La destranasi è un enzima naturale che è stato introdotto nella nostra formulazione per la sua importante funzione di scissione del destrano.
Il destrano è uno zucchero colloso creato ed utilizzato dai batteri del cavo orale per moltiplicarsi e proteggersi dal mondo esterno aumentando il volume della placca.
La destranasi rompe il destrano, impedendo così il suo utilizzo da parte dei batteri ed evitando la formazione della placca batterica.

La destranasi è uno dei principali ingredienti enzimatici della linea Lionellobio.

Nel cavo orale gli zuccheri dell’alimentazione vengono trasformati in destrano dai batteri fermentanti: Streptococco Mutans e Lactobacillo Rhamnosus, associati alla la formazione della carie.

Il destrano è una struttura collosa che i batteri formano ed utilizzano per isolarsi e proteggersi dall’ambiente esterno, attirando altre specie batteriche patogene, incrementando così il volume della placca e rendendola ancora più dannosa.

Questa placca può essere rimossa solo con lo spazzolino, tuttavia tende a riformarsi rapidamente in poche ore. La velocità con cui si ripristina varia da persona a persona a seconda dell’alimentazione, della qualità dell’igiene orale e del diverso contenuto enzimatico della saliva.

La destranasi è un enzima deramificante naturale che ha l’importante funzione di scindere il destrano in molecole più piccole che non possono essere utilizzate dai batteri, impedendo così la formazione del biofilm.

«[in riferimento a Farronato et al (1992)]
Diversamente da altre sostanze farmacologiche e antibiotici, non altera l’equilibrio della flora batterica orale e non presenta effetti collaterali degni di nota. Si è dimostrata una metodologia semplice e facilmente applicabile per il controllo delle forme batteriche patogene contenute nella placca, oltre che per la riduzione della placca stessa.»
(Giannini L. et al. 2012, Prevenzione e assistenza dentale; xxx:1-7)

I prodotti Lionellobio grazie alla destranasi, si dimostrano un valido alleato nel combattere la placca batterica e la carie.